organic

Organic è un nuovo progetto di matrice rock ma, per natura dei singoli membri, continuamente impegnato nella sperimentazione musicale (con contaminazione di elementi e suoni classici, elettronici, etnici, sacri) e nell’esplorazione di diversi campi artistici – colonne sonore per danza, cinema, teatro e installazioni multimediali.

gaio arianichitarre, mandolino, voce

carmine caliatastiere, voce

francesco leocebasso

donato mancobatteria, percussioni

2019formosus

I due collettivi sperimentano un nuovo approccio all’opera audiovisiva, in cui la scrittura della sceneggiatura vada di pari passo con la stesura della partitura musicale, al punto da concepire a quattro mani i testi per la voce e tracciare già nello studio di registrazione colori e atmosfere dello storyboard, che farà poi da guida alle scene da girare.
la storia

La traccia da seguire è subito chiara: la storia dimenticata, ma realmente accaduta, di papa Formoso, che nell’alto medioevo subì l’atroce sorte di esser riesumato e processato per i capi d’accusa mossigli dal pontefice successivo, come massimo grado di damnatio memoriae.
Ben presto si capisce che questa triste vicenda umana non sarà che il nucleo centrale di un racconto più vasto, diacronico, lungo l’intera vicenda del genero umano, del suo rapporto con la Storia, con le storie che da essa muovono e ad essa confluiscono, fino a implodere nella complessa voragine che trascina con sé emozioni, interpretazioni ed avvenimenti.
Si inizia a imbastire una struttura tetralogica, che accoglie dunque quattro dei 7 brani che andranno a comporre il primo album della neonata formazione Organic.
Le sonorità variano dallo space rock al progressive, al canto gregoriano, e scandiscono in maniera diegetica i quattro atti: “La morte” – “Il processo” – “La fuga” – “La ricerca” o “Dove sei?”.

FORMOSUSvisual album

The Journey To Salvation Si tratta di un cortometraggio musicale realizzato grazie a uno sforzo di autoproduzione da parte di Fabbrica del Suono e Bloodynose, con il sostegno di Eli Z Group e Wisebureau.

Written and Directed by: Massimiliano Cosi (Bloodynose)
Original music by: Organic
Starring: Donato Laborante (aka Emar Orante)

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FORMOSUSvisual concert

Quattro musicisti performano dal vivo al centro della basilica, in mezzo agli spettatori – abbattendo così la barriera visiva del palco e, anzi, instaurando un contatto fisico diretto col pubblico – in un una nuova forma di concerto installativo.

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2021the lacking animal

Questo lavoro, che prende la forma di un visual album nel suo formato video digitale e come visual concert nella proposta performativa live, è incentrato sul concetto di “animale carente” così come proposto dal filosofo e antropologo Arnold Gehlen.
la storia

Il primo brano rievoca un rito sciamanico, in omaggio all’opera di Alan Moore.

Di seguito viene descritto il martirio di una coppia lesbica nel tardo Settecento, passando poi all’esplorazione delle conseguenze di un amore ormai finito.
La lotta dell’uomo per la sopravvivenza è al centro della title track, con la traccia successiva a raccontare la traversata di un cavaliere post-umano, fuggito da una megalopoli in rovina, il quale scoprirà una nuova isola, protetta da un banco di nebbia imperscrutabile.
Il viaggio musicale si chiude con una riflessione sulla condizione dell’artista contemporaneo, rinchiuso in una gabbia che lo isola dal mondo circostante, che finirà per irrompere, ma inesorabilmente tardi: la band, infatti, si è liquefatta nell’attesa che il suo messaggio potesse arrivare all’umanità.

THE LACKING ANIMALvisual album

Un viaggio a metà strada tra cinema e digital art che esplora gli episodi raccontati dalle lyrics dei brani, conducendo lo spettatore lungo la storia dell’evoluzione umana, fino ai più incerti scenari di un futuro dominato dall’intelligenza artificale.

Written and Directed by Massimiliano Cosi (Bloodynose)
Original music by Organic
Visuals by Bloodynose & Kanaka Studio
Starring: Donato Paternoster

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THE LACKING ANIMALvisual concert

La visione di un film. L’energia di un concerto rock. Una sala cinematografica.
I quattro musicisti di Organic sono avvolti sul palco dalle visioni di Bloodynose che, sul telo proiettivo, narrano i brani dell’intero “visual concert”.

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